Direzione regionale Lombardia

Emergenza Covid19 - Come richiedere i servizi dell'Agenzia delle Entrate con una mail

Durante l’emergenza legata all'infezione COVID-19 l'Agenzia ha potenziato tutti i canali alternativi al contatto diretto presso gli uffici ed è quindi possibile richiedere alcuni servizi, non erogabili tramite i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate, inviando una e-mail all'indirizzo di posta elettronica dell'Ufficio territoriale

Di seguito i servizi erogati e la documentazione da produrre


ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE PERSONE FISICHE

  • Modello AA4/8 debitamente compilato e sottoscritto (in analogico o in digitale)
  • copia di un documento di identità riconosciuto dalle autorità italiane


ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE AI NEONATI

  • Modello AA4/8 debitamente compilato e sottoscritto (in analogico o in digitale) da uno dei genitori
  • copia di un documento di identità, riconosciuto dalle autorità italiane, del genitore che sottoscrive il modello
  • attestato di nascita del neonato rilasciato dall'ospedale
  • autocertificazione in cui il sottoscrittore dichiara il proprio status di genitore del neonato


ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE A PERSONE NON FISICHE

  • Modello AA5/6 debitamente compilato e sottoscritto (in analogico o in digitale) dal legale rappresentante
  • copia di un documento di identità riconosciuto dalle autorità italiane del legale rappresentante
  • documentazione comprovante l'esistenza della persona non fisica di cui si chiede l'attribuzione del codice fiscale


DUPLICATO TESSERA SANITARIA

Da richiedere esclusivamente tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate


RICHIESTA CERTIFICATI

  • Istanza sottoscritta dal richiedente e contenente sempre un recapito telefonico
  • copia di un documento in corso di validità del richiedente
  • eventuale delega alla presentazione a mezzo e-mail/PEC della richiesta e alla ricezione del certificato
  • eventuale copia di un documento in corso di validità del delegato
  • F24 debitamente quietanzato – I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:
    * 1538 - a titolo di tributi speciali
    * 1599 - a titolo di imposta di bollo
    Per maggiori dettagli si rinvia al tariffario regionale

Nota bene: nel caso in cui il certificato sia composto da più di una pagina e sia necessario pagare ulteriori somme per tributi speciali, l'Ufficio prima di rilasciare il certificato chiederà la relativa integrazione.


CONSULTAZIONE E STAMPA CERTIFICAZIONE UNICA (cd. CU)

La CU è facilmente consultabile e stampabile accedendo al proprio cassetto fiscale tramite le credenziali Fisconline richiedibili dal sito www.agenziaentrate.gov.it (Home page - Richiedi il PIN )



REGISTRAZIONE ATTI DIVERSI DALLE LOCAZIONI (Comodati, preliminari, verbali di assemblea, etc.)

Il soggetto tenuto alla registrazione dell'atto può richiederla producendo tramite e-mail o PEC la seguente documentazione:

  • scansione della scrittura privata da registrare sottoscritta con firma autografa dalle parti e una sua copia, i cui file, in formato .PDF dovranno essere denominati originale1 e originale2
  • scansione del modello 69 di richiesta registrazione sottoscritto da una delle parti obbligate a richiedere la registrazione
  • copia di un documento d’identità in corso di validità del richiedente la registrazione/firmatario del modello 69
  • copia della quietanza del modello F24 ordinario attestante l’avvenuto versamento delle imposte sia di registro che di bollo, indicando i seguenti “Codici Tributo”:
    • per l'imposta di registro il Codice Tributo è 1550, indicando come anno di riferimento l'anno di formazione dell''atto.
      Nel caso in cui il versamento sia stato già effettuato con F23 verrà ritenuto comunque valido
    • per l'imposta di bollo il Codice Tributo è 1552
      Nel caso in cui le marche da bollo fossero già state applicate all’atto cartaceo e alla sua copia, l'ufficio considererà validamente assolta l'imposta di bollo con tale modalità, fermo restando i riscontri sulla loro autenticità
  • File rtfdichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (409.38 KB) con cui il richiedente la registrazione attesti di essere in possesso dell’originale dell’atto e della sua conformità all'immagine inviata, nonché contestuale impegno a consegnare la documentazione in originale al termine del periodo emergenziale

Valutata la documentazione prodotta, l'Ufficio provvederà a registrare l’atto ed a comunicare a mezzo PEC l’avvenuta registrazione con l’indicazione degli estremi.

Al termine del periodo emergenziale il richiedente è tenuto a presentare gli originali presso l'Ufficio in cui è stato registrato l'atto.


ACCORDI DI RIDUZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE

ATTENZIONE: dal 3 luglio gli accordi di rinegoziazione (in aumento o diminuzione) del canone di locazione possono essere registrati telematicamente.
Per maggiori informazioni si rinvia al comunicato stampa e alla pagina dedicata

Qualora non sia possibile registrarli telematicamente, la documentazione può essere inviata all'ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate presso cui è stato registrato il contratto di locazione

In particolare, gli accordi di riduzione del canone di locazione non sono soggetti a registrazione in termine fisso, ma rientrano tra gli atti che possono essere soggetti a registrazione volontaria.

Nello specifico, la registrazione volontaria (la registrazione è comunque opportuna, in quanto rende opponibile il contenuto dell’accordo, già produttivo di effetti tra le parti, ai terzi e in particolare all’amministrazione, ai fini del pagamento delle relative imposte sulla base del nuovo canone ridotto ) dell’atto con il quale le parti dispongono esclusivamente la riduzione del canone di un contratto di locazione ancora in essere è esente dalle imposte di registro e di bollo.

Pertanto, qualora vi siano validi motivi di urgenza (in assenza di comprovati motivi di urgenza la registrazione può essere effettuata alla fine del periodo emergenziale), una delle parti può richiedere la registrazione dell'accordo di riduzione del canone presso l'Ufficio dove è stato registrato il contratto originario, producendo tramite e-mail o PEC la seguente documentazione:

  • scansione della scrittura privata da registrare sottoscritta con firma autografa dalle parti e una sua copia, i cui file, in formato .pdf dovranno essere denominati originale1 e originale2
  • scansione del modello 69 di richiesta registrazione sottoscritto da una delle parti
  • copia di un documento d’identità in corso di validità del firmatario del modello 69
  • File rtfdichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (409.38 KB) di essere in possesso dell’originale dell’atto e della conformità a questo dell’immagine inviata, resa dal richiedente ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e contestuale impegno a consegnare la documentazione in originale al termine del periodo emergenziale.

Qualora la scrittura di cui si richiede la registrazione contenga, oltre alla riduzione di canone, altre clausole, occorre presentare anche copia della quietanza del modello F24 ordinario attestante l’avvenuto versamento delle imposte dovute utilizzando i seguenti Codici tributo:

  • per l'imposta di registro il Codice Tributo è 1550, indicando come anno di riferimento l'anno di formazione dell''atto.
    Nel caso in cui il versamento sia stato già effettuato con F23 verrà ritenuto comunque valido
  • per l'imposta di bollo il Codice Tributo è 1552
    Nel caso in cui le marche da bollo fossero già state applicate all’atto cartaceo e alla sua copia, l'ufficio considererà validamente assolta l'imposta di bollo con tale modalità, fermo restando i riscontri sulla loro autenticità

Valutata la documentazione prodotta, l'Ufficio provvederà a registrare l’atto ed a comunicare a mezzo PEC/e-mail l’avvenuta registrazione con l’indicazione degli estremi.

Al termine del periodo emergenziale il richiedente è tenuto a presentare presso l'Ufficio gli atti in originale.

Si precisa infine che:

  • nel caso in cui la riduzione del canone non sia definitiva, ma riferita ad un periodo limitato, è opportuno che tale periodo venga determinato, precisando la decorrenza iniziale e finale
  • nel caso in cui il contratto originario non sia in regime di cedolare secca, gli effetti della riduzione del canone sulla determinazione della base imponibile da assoggettare a tassazione, ai fini dell’imposta di registro, decorreranno dall’annualità successiva a quella in cui è stata concordato il nuovo canone



Schede riepilogative della documentazione necessaria per richiedere i servizi:

File pdfCodici fiscali (197.07 KB)

File pdfCopie e certificati (280.35 KB)

File pdfRegistrazione atti (283.69 KB)

File pdfRegistrazione degli accordi di riduzione del canone di locazione (216.59 KB)