Direzione regionale Lombardia

Prosegue il dialogo preventivo tra Entrate e contribuenti. In arrivo in Lombardia altre 16mila lettere per segnalare possibili anomalie

Prosegue il dialogo preventivo tra Entrate e contribuenti
In arrivo in Lombardia altre 16mila lettere
per segnalare possibili anomalie

Nuova tranche di comunicazioni via Pec o posta ordinaria al servizio della compliance . Dopo le 14mila lettere inviate dal mese di giugno, l’Agenzia invia in Lombardia altre 16mila lettere contenenti le informazioni utili a permettere ai contribuenti persone fisiche di rimediare agli errori commessi nelle dichiarazioni presentate nel 2014 per i redditi percepiti nell’anno precedente.

Non si tratta di avvisi di accertamento ma di semplici comunicazioni, con cui l’Agenzia fornisce ai cittadini informazioni su alcuni redditi che, dai dati in possesso delle Entrate, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2014. Chi riceve una di queste lettere potrà giustificare l’anomalia o presentare una dichiarazione integrativa e mettersi in regola beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.

Le comunicazioni - In generale, queste comunicazioni, indirizzate tutte a contribuenti persone fisiche, riguardano principalmente:
- redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca;
- redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge;
- redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza;
- redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali;
- redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale;
- alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale;
- redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.

I dati di dettaglio per avere un quadro più chiaro – I contribuenti che ricevono una di queste comunicazioni troveranno indicati tutti gli elementi che hanno originato l’anomalia segnalata in un dettagliato prospetto informativo. I cittadini già abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, inoltre, potranno visualizzare nella sezione “L’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale un prospetto informativo utile a chiarire nel dettaglio gli elementi di anomalia segnalati. Ciò per consentire loro di valutare la fondatezza dei dati in possesso dell’Amministrazione e di fornire elementi, fatti e circostanze che potrebbero giustificare, totalmente o anche solo parzialmente, l’anomalia riscontrata. Limitatamente ad alcune tipologie reddituali, sarà disponibile un ulteriore prospetto “precompilato” relativo al quadro dichiarativo da rettificare o integrare. Il contribuente potrà scaricare e stampare tale prospetto contenente i dati da utilizzare nella compilazione della dichiarazione integrativa.

Come si compone il pacchetto di strumenti via web - In gran parte dei casi, insieme ai prospetti sopra indicati, nel “Cassetto fiscale” del contribuente saranno resi disponibili due collegamenti telematici (link), nonché un foglio di avvertenze finalizzato a guidare il destinatario della comunicazione negli adempimenti successivi. Il primo dei due link permetterà al contribuente di scaricare il file contenente la propria dichiarazione presentata per l’anno d’imposta 2013, mentre il secondo consentirà l’accesso al software di compilazione Unico On line, da utilizzare per la predisposizione e l’invio della dichiarazione integrativa e per la compilazione della delega di pagamento degli importi dovuti.

Assistenza a 360°, tutti i canali a disposizione - I cittadini che ricevono una di queste comunicazioni possono chiedere chiarimenti rivolgendosi a uno dei Centri di assistenza multicanale (Cam) dell’Agenzia, che rispondono ai numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore - Comunicazione Direzione centrale Accertamento”. In alternativa, è possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di competenza o ancora a uno degli uffici territoriali della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate. Infine, i contribuenti possono produrre l’eventuale documentazione utile presso gli uffici o trasmetterla tramite il canale telematico (CIVIS).

I numeri della Lombardia - Di seguito il numero delle comunicazioni che saranno spedite nelle province lombarde:

Provincia

Comunicazioni
inviate

BERGAMO

1.1449

BRESCIA

1.814

COMO

702

CREMONA

491

LECCO

460

LODI

323

MANTOVA

520

MILANO

6.832

MONZA E BRIANZA

1.415

PAVIA

809

SONDRIO

200

VARESE

1.135

Totali

16.150

Tutte le informazioni sulle lettere in arrivo sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate in una nuova sezione dedicata, raggiungibile seguendo il percorso: Cosa devi fare - Compliance, controlli, contenzioso e strumenti deflattivi- Attività per la promozione della compliance .

Milano, 4 luglio 2017

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